Un 2020 ricco di grandi film. Chi succederà a Joon-ho Bong?

La cerimonia degli Oscar 2020 è ormai andata, chiusasi col trionfo a sorpresa di Parasite di Joon-ho Bong, la conferma delle aspettative su The Joker, e l’amaro in bocca per Martin Scorsese. La 93esima edizione degli Academy Awards è ancora molto lontana, dunque fare previsione è alquanto ardito, ma c’è anche da dire che il 2020 sarà un anno ricco di film, condito da ritorni importanti come quelli di Christopher Nolan, Spike Lee, Steven Spielberg e Wes Anderson. Molti dei film di questo 2020 emozioneranno, tanti saranno una delusione, quindi bando alle ciance, e andiamo ad analizzare quali di questi lungometraggi potrebbe succedere al pagliaccio di Gotham e al sorprendente film coreano.

Chi senza dubbio riceverà più di una candidatura, ci scommetto la mia action figure di Groot, sarà Christopher Nolan, uno che ha un lungo e contrastato rapporto con l’Academy, e che quest’anno porta al cinema il dramma fantascientifico Tenet. Dai pochi rumor e dalle notizie confermate, questo film sembra voler ricalcare il leitmotiv già portato 10 anni fa con Inception, che valse al regista ben 8 candidature, tra cui miglior film e miglior sceneggiatura originale, e 4 statuette, per fotografia, sonoro, effetti speciali e montaggio sonoro. Se questo film sarà un successo, solo il tempo ce lo dirà, ma ad oggi credo sia facile pronosticargli più di una nomination, sicuramente per le categorie in cui trionfò inception, e magari qualcosa in più. Pronostico: 5/6 candidature.

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Altro gradito ritorno sul grande schermo sarà quello del premio Oscar Tom Hanks, che sarà al cinema nel film News of the world, del regista Paul Greengrass, con cui ha già recitato in Captain Phillips del 2013, che ricevette 6 candidature e nessun premio. Il film narrerà di un giornalista che, all’indomani della guerra civile, si imbarcherà in un viaggio in compagnia di una giovane orfana, per riportarla dalla sua famiglia. E dopo la cocente delusione di 1917, sono pronto a scommettere che la Universal punterà tanto su questo film. Pronostico: 4/5 candidature.

Un binomio che senza dubbio concorrerà per i prossimi premi Oscar è quello Steven SpielbergWest Side Story. Uno dei registi più volte candidato, a dirigere il remake del musical più famoso e tra i più premiati di sempre, con ben 10 statuette. Il famoso regista aveva questa idea in cantiere da anni, ed il rischio flop, proprio per le altissime aspettative, è dietro l’angolo. Ma sebbene Spielberg non sia più nel suo momento d’oro e il suo secondo ed ultimo oscar alla regia risalga a Salvate il soldato Ryan del 1999, negli anni a seguire ha collezionato candidature su candidature, sia per film che regia. Che sia la volta buona per tornare a trionfare? Lo sapremo tra poco meno di  un anno. Pronostico: 3/4 candidature.

Benicio del Toro, Timothèe Chalamet, Bill Murray, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Owen Wilson, Adrien Brody, Kate Winslet, Willem Dafoe, Cristoph Waltz, Jeffrey Wright. No, non è la prossima formazione degli Avengers, anche se c’è un Antico nel mezzo, ma questo è solo parte del cast stellare di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson, di cui già abbiamo potuto ammirare un primo teaser. Un intreccio di diverse storie, o, per citare la sinossi ufficiale, “il film è una lettera d’amore verso il giornalismo, ambientato nell’avamposto di una testata statunitense in un’immaginaria città francese del XX secolo e porta alla vita una selezione delle storie pubblicate dal magazine The French Dispatch”. Il film sarà presentato in anteprima già al festival di Cannes e sarà rilasciato nelle sale in estate. Riuscirà a portarsi a casa qualche premio, superando le insidie di una release anticipata? Io farò il tifo perché accada, e non vedo l’ora di godermelo. Pronostico: 4/5 candidature.

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Di film potremmo analizzarne ancora tanti altri, facendo su tutti previsioni che so già potrebbero rivelarsi erratissime, ecco perché per questo articolo credo possa bastare la disamina di questi 4, rimandando ai prossimi mesi un eventuale aggiornamento su quelli che saranno i film più interessanti e da Oscar di questo 2020.

Per quanto mi riguarda, credo proprio sia giunta l’ora di guardare Parasite, superando i pregiudizi sulle produzioni asiatiche.